Krav Maga, crescono le iscrizioni di donne e bambini ai corsi di autodifesa.

Secondo l’International Krav Maga Institute, una delle maggiori istituzioni di difesa personale internazionali, negli ultimi tre anni gli allievi in Italia sono aumentati del 20 per cento. E molti sono donne. Ma per frequentare questi corsi non occorre essere delle soldatesse. Stesso discorso per i più piccoli: non occorre essere dei power rangers per frequentare i corsi di Krav Maga.

Le due categorie citate sono in assoluto le più a rischio. Ogni giorno leggiamo di episodi di stupro e bullismo con gravi conseguenze fisiche e psicologiche per le vittime. Ecco perchè in molti hanno deciso di dire basta e imparare a difendersi attraverso tecniche efficaci, mirate alla neutralizzazione dell’aggressore.  I dati che danno in aumento gli allievi sono destinati a crescere parallelamente alla sensazione di insicurezza che si vive per le strade,in casa e nelle scuole.

I corsi di difesa personale sono,infatti, una spia della paura dirompente che arriva tra i giovani e le famiglie, paura dovuta alla sensazione di essere in pericolo. Ci sono essenzialmente due motivazioni che spingono i clienti a iscriversi ai corsi: c’è l’esigenza di sapersi difendere in modo corretto, che viene molto spesso da una certa paura rispetto alla realtà attuale del territorio.

Bisogna anche sottolineare che i corsi di autodifesa sono comunque un’attività fisica utile, che fa bene quanto il footing o altri sport di tipo aerobico.  Fondamentalmente c’è, però, l’istinto alla difesa. Ecco spiegato la progressiva iscrizione ai corsi di Krav Maga, lo strumento più utile per consentire una corretta strategia fisica e mentale contro gli assalitori.

I recenti avvenimenti di cronaca, le ripetute violenze a danno delle donne, alcune delle quali minorenni, hanno lasciato con il fiato corto chiunque ne abbia visto, letto o sentito dire. Alcuni dei sindaci più lungimiranti e attenti hanno proposto di inserire corsi di Krav Maga nelle scuole, per insegnare ai più piccoli come agire in caso di pericolo.

Il Sindaco di Cascina  subito dopo lo stupro di quest’estate a Rimini a danno di della giovane turista polacca picchiata e violentata dal branco, ha consigliato i suoi concittadini di frequentare corsi di autodifesa. A giudicare dalla presenza massiccia di iscritti ai corsi di Krav Maga, siamo certi che per criminali e stupratori portare a termine le loro cattive intenzioni sarà sempre più difficile.

Giuseppe Cottone